COMUNICATO
STAMPA
Genova, 22 Gennaio 2004
DA SAVONA FAIR PLAY DA APPLAUDIRE
Due atleti del Circolo Scherma Savona sono stati protagonisti di gesti di lealtà
sportiva, uno dei quali è stato citato sul sito ufficiale nazionale della
Federazione Scherma.
Riporto l’articolo citato:
“21 gennaio – FAIR PLAY AL
TORNEO INTERNAZIONALE CADETTI DI BIENTINA.
Venerdì scorso, a Bientina, in occasione della gara di spada femminile del
Torneo internazionale Cadetti che si è disputato nella cittadina in provincia
di Pisa, è avvenuto un episodio che conferma come la scherma possa
essere ancora considerato uno sport con valori profondi e radicati.
Isotta Peira,
valente spadista del Circolo Scherma Savona (bronzo l’anno scorso ai Campionati
italiani Cadetti), stava tirando nei quarti di finale contro Fiammetta Manni della Giulio Verne Roma e per ben due volte nel corso dell’assalto ha
accusato di avere toccato terra invece che sul bersaglio dell’avversaria. Oltre
tutto l’arbitro, sfavorito dalla posizione, non si era accorto di nulla e le
avrebbe assegnato i due punti.
Il gesto vale doppio se si
considera che l’incontro è stato molto tirato ed è finito sul 15 – 14 a favore
della Manni. Quindi “autoaccusandosi”, Isotta Peira ha
perso la possibilità di accedere alla zona medaglie. Ma
in un’ipotetica gara di lealtà sportiva sarebbe arrivata sicuramente prima.
Ed ancora, l’Ing.
Roberto Faldini, Presidente del Circolo Scherma
Savona, mi informa su un altro equivalente gesto di
fair play da citare per lodevole lealtà sportiva.
Davide Solinas,
nella prova di Grand Prix
di spada a Imola, durante la fase dell’eliminazione
diretta, ha per ben due volte richiamato l’arbitro accusando stoccate non
segnalate dall’apparecchio. La prima volta tutto sembrava in ordine, ma la
seconda volta si è riscontrato un lieve difetto nel passante che causava il mal
funzionamento della spada. Davide ha poi vinto l’assalto, ma ha dimostrato che
la lealtà è un valore con la V maiuscola.
Sono felice di citare questi due episodi
di atleti della nostra Regione, perché meritevoli di
uno speciale encomio da parte del Comitato Ligure.