LA NAZIONALE DI FIORETTO FEMMINILE A RAPALLO

 

Per la seconda volta in pochi mesi il CT della Nazionale di Fioretto Femminile Andrea Magro porta l’allenamento in Liguria.

 

Dopo l’esperienza nell’impianto dell’Aeronautica Militare di Cadimare ad agosto ecco nuovamente la squadra nazionale riunita a Rapallo nella rinnovata sede del Club Scherma Rapallo.

 

L’allenamento è stato reso possibile dall’intervento del Comune di Rapallo che ha interamente coperto le spese della permanenza delle atlete e dei maestri.

 

Padrone di casa saranno la Maestra Gabriella Bozza e la pluri campionessa Benedetta Durando, coadiuvate dalle giovani promesse Jessica Basso e Camilla Spelta, tutte direttamente impegnate nell’allenamento.

 

Nella prosecuzione del rinnovato programma dei raduni collegiali del fioretto femminile il CT Andrea Magro ha limitato le convocazioni alle sole atlete del settore juniores (under 20). Le fiorettiste della categoria Assoluti cominceranno la preparazione con la nazionale a partire dal mese di gennaio, dato che per loro i primi impegni importanti sono in programma tra la fine di febbraio e i primi di marzo, con il trittico asiatico di Coppa del Mondo Seoul-Shangai-Tokyo.

 

Ventuno le fiorettiste che parteciperanno al raduno collegiale che si svolgerà dal 20 al 23 dicembre a Rapallo. Le atlete scelte dal CT Andrea Magro si alleneranno presso la palestra del Club Scherma Rapallo (via Betti 309A) recentemente ristrutturato.

 

Le schermitrici convocate sono Jessica Basso, Martina Batini, Giovanna Barraco, Marina Bolis, Claudia Caracciolo, Valentina De Costanzo, Serena Di Piero, Benedetta Durando (vice campionessa Europea Juniores, campionessa Italiana in carica), Carolina Erba , Arianna Errigo (campionessa Mondiale Cadetti), Elisa Frezza, Giorgia Galesso, Carlotta Gottardelli, Camilla Manca, Bianca Mariani, Elena Marrucci, Susanna Napoli, Martina Pascucci, Maddalena Tagliapietra, Olimpia Troili e Anna Venturini.

 

A condurre il collegiale insieme con il CT Andrea Magro saranno i Maestri Gabriella Bozza e Giovanni Bortolaso