Genova 18 Gennaio 2010

 

 

 

Società Liguri

Loro Sede

 

 

e, pc.      Alla Federazione Italiana Scherma - Roma

 

 

 

 

OGGETTO: Bando di esami per Istruttori Regionali.

 

In allegato Vi invio il bando in oggetto che dovrà pervenire, come previsto dallo stesso bando, entro il 27 c.m.

 

Cordiali saluti.

 

Il Presidente

Giampiero Martelli

 


 

 

BANDO  DI ESAMI PER IL CONSEGUIMENTO DEL DIPLOMA DI ISTRUTTORE REGIONALE DI SCHERMA

 

 

Art.1  Premessa:

Questo Comitato Regionale è stato autorizzato a rilasciare il Diploma di Istruttore Regionale di Scherma dalla Federazione Italiana Scherma. Il diploma viene rilasciato agli iscritti alla F.I.S. che abbiano superato l’esame oggetto del presente bando. Gli esami si svolgeranno a  Genova, Via Fieschi 92b/r  presso la palestra della Società Genova Scherma il 31 Gennaio 2010.

 

Art.2   Possono partecipare agli esami per Istruttore Regionale colore i quali:

1.      ne facciano richiesta scritta al Comitato Regionale Ligure;

2.      siano in possesso almeno di licenza di scuola media inferiore;

3.      siano iscritti alla F.I.S. ed abbiano compiuto il 18° anno di età alla data dell’esame;

4.      abbiano frequentato il Corso di Istruttori Regionali del Comitato Regionale Ligure;

5.      essere o essere stati classificati in seconda categoria in almeno un’arma o, titolo equipollente, essersi qualificati per la fase finale dei Play Off.

 

 

Art.3  Domanda di ammissione:

La domanda di ammissione, redatta su carta semplice, dovrà essere diretta al Presidente del Comitato Regionale Ligure.

Nella domanda, datata e sottoscritta, gli aspiranti dovranno chiarire:

1.      cognome e nome;

2.      la data e il luogo di nascita;

3.      il possesso dei requisiti previsti dal precedente articolo;

4.      l’arma o le armi cui intendono proporsi all’esame.

 

Il candidato dovrà indicare il proprio esatto recapito, il numero telefonico, l’eventuale indirizzo e-mail.

Alla domanda di ammissione devono essere allegati i seguenti documenti:

1.      liberatoria per la detenzione ed il trattamento dei dati personali;

2.      certificato di studio o copia dello stesso;

3.      certificato medico di sana costituzione o fotocopia di quello depositato presso la propria società;

4.      eventuale copia del diploma di Animatore Scolastico;

5.      assegno di € 40,00 a titolo di iscrizione all’esame o in alternativa la ricevuta del bonifico effettuato sul conto intestato alla Federazione Italiana Scherma – Comitato Regionale Ligure presso la BNL La Spezia cod. IBAN: IT42G0100510700000000000377;

6.      fotocopia del documento di identità.

E’ possibile l’autocertificazione per i documenti di cui al n.2 e 4 indicando la data esatta di conseguimento dell’attestato o del diploma.

 

 

Art.4   Modalità e termini utili per la presentazione della domanda.

La domanda di ammissione unitamente al suddetto assegno e/o bonifico effettuato dovrà pervenire entro il 27 Gennaio 2010. La domanda deve essere indirizzata al Comitato Regionale Ligure della Federazione Italiana Scherma, Via Ippolito D’Aste 3/5 sc.C – 16121 Genova e recapitata a mano o per posta, o pre fax o all’indirizzo di posta elettronica: scherma_comitato_ligure@hotmail.it

 

 

Art.5  Composizione della Commissione.

La Commissione esaminatrice è così composta:

·        Il Presidente del Comitato Regionale Ligure della FIS o suo delegato;

·        Il Rappresentante dei tecnici del Comitato Ligure (o suo delegato) ;

·        Due Maestri o Istruttori nazionali della Liguria iscritti nella lista tecnica;

 

Art.6   Programma di esame.

 

Svolgimento degli esami: il candidato dovrà rispondere esaurientemente alle domande della Commissione Esaminatrice sugli argomenti del Programma, eseguire correttamente le azioni schermistiche richieste nonché saper impartire una breve lezione di scherma alle tre armi con allievi scelti, eventualmente, anche dalla Commissione.

 

 

 

 

PROGRAMMA DI TECNICA DI FIORETTO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

·         La contro parata;

 

·         Definizione di azioni composte (limitarsi alle azioni di finta dritta che eludono una sola parata semplice); esecuzione a misura stretta, d’allungo e camminando;

 

·         Precisazioni terminologiche: differenza tra parata e battuta, tra cavazione e circolata, tra parata di contro e contro parata, tra parate di contro e mezza-contro. Dibattito sui dubbi e domande terminologiche poste dai corsisti.

 

 

PROGRAMMA DI TECNICA DI SPADA

 

·         La guardia, con riferimento al compasso delle gambe e razionalità della guardia;

 

·         Le misure: con riferimento alle misure supplementari rispetto al Fioretto in relazione alle diverse profondità del bersaglio (corpo a corpo e lunga misura);

 

·         La ripresa d’attacco, raddoppio e ripresa d’affondo;

 

·         Le linee e la nomenclatura dei bersagli specifici della Spada;

 

·         Il legamento: differenze esecutive rispetto al Fioretto;

 

·         La pressione;

 

·         Il colpo dritto;

 

·         La botta dritta;

 

·         Il colpo dritto eseguito con opposizione;

 

·         La cavazione;

 

·         La circolata;

 

·         L’angolazione;

 

·         Il filo;

 

·         La finta;

 

·         La rimessa;

 

·         Il colpo doppio;

 

·         L’arresto;

 

·         L’arresto al braccio;

 

·         L’arresto al corpo;

 

·         Le parate semplici (con riferimento alle differenze con il Fioretto);

 

·         La parata di mezza contro (con riferimento alle differenze con il Fioretto);

 

·         La parata di contro;

 

 

PROGRAMMA DI TECNICA DI SCIABOLA

 

·         Nomenclatura della sciabola;

 

·         Modo di impugnare la sciabola;

 

·         Le posizioni di pugno principali ed intermedie;

 

·         La sciabola in linea;

 

·         Il saluto;

 

·         La guardia;

 

·         L’affondo (con riferimento alle differenze esecutive rispetto alle altre armi);

 

·         Esercizi preliminari per l’addestramento del braccio rivolti al maneggio dell’arma, specie per i non sciabolatori;

 

·         Gli atteggiamenti con l’arma;

 

·         Le linee ed i bersagli (loro nomenclatura con differenze rispetto al Fioretto);

 

·         Azioni di offesa semplici in relazione all’atteggiamento dell’avversario ed ai diversi bersagli (puntate dirette, di filo, di cavazione, sciabolate dirette, di molinello e di fendente);

 

·         Azioni di offesa semplici in contrapposizione all’arma in linea (battute, prese di ferro e fili);

 

·         Modo di portare i colpi con taglio, punta e contro taglio;

 

·         Difesa con la misura; corretta definizione, (insistere sul concetto che la cosiddetta “parata di misura” non è una definizione corretta);

 

·         Difesa con il ferro;

 

·         Parate semplici;

 

·         Passaggi da una parata ad un’altra;

 

·         Parate di contro;

 

·         Parate di mezza contro;

 

·         Esercizi di flesso-estensione ed esercitazioni pratiche sulla corretta esecuzione delle parate (specie per i non sciabolatori);

 

·         Molinelli;

 

·        La risposta dalle diverse parate semplici.

 

 

 

Il Presidente del Comitato

Giampiero Martelli