Genova, 4 Marzo 2007
Ai
Presidenti delle Società Schermistiche liguri
Ai
Membri del Comitato Regionale ligure
A
tutti gli Amici della scherma ligure
Al
Presidente M° Giorgio Scarso
Cari amici,
di
ritorno da Monza, dove si è svolta l’Assemblea biennale della Federazione,
desidero dividere con Voi la soddisfazione che ho provato ricevendo la massima
onorificenza, per la prima volta assegnata a maestri, dirigenti e società del
mondo della Scherma.
La mia soddisfazione è dovuta soprattutto al fatto di
essere stato tra i pochi prescelti e tutti di altissimo ed indiscusso valore,
come ad esempio i maestri Dario Mangiarotti ed Antonio Di Ciolo.
Di ciò desidero ringraziare il Presidente Giorgio
Scarso e tutti i membri del Consiglio Federale, in specie l’amico Renato
Buratti, che mi hanno ritenuto meritevole di tanto onore.
Dal mio curriculum che è stato letto al momento della
consegna ho appreso che sono 51 anni che mi sono dedicato ad incarichi relativi
al mondo della scherma: non è questa una ragione per ritenermi meritevole di un
premio.
Sono stati, infatti, anni in cui mi sono “divertito”
ad occuparmi di quello che ho sempre considerato un mio “hobby”: dopo aver
scambiato qualche stoccata in sala e sulle pedane nazionali senza risultati
eccezionali, mi sono divertito a servire
qualche società genovese in incarichi di segretario, di consigliere, di vice e
di presidente, poi mi sono divertito ad arbitrare in manifestazioni nazionali
ed internazionali, mi sono divertito a far parte della commissione propaganda
fino a presiederla per molti anni, mi sono infinitamente divertito per quattro
anni a far parte del Consiglio Federale, ed ora mi diverto a mandare avanti
alla meglio il Comitato ligure.
Guai se in tutta la mia vita mi fossi dedicato
solamente al lavoro ed alla famiglia: il mio grado di “rincoglionimento” (si
può dire?) sarebbe giunto a percentuali molto superiori a quelle attuali,
riconosciute forse più dagli altri che da me.
Essermi quindi “divertito”, aver coltivato un hobby e
per di più essere premiato per questo mi sembra veramente il massimo!
Scherzi a parte, tale riconoscimento mi ha riempito di
soddisfazione e lo considero un grande onore, del quale certamente
nell’ambiente della scherma, ci sono personalità più meritevoli di me, ma che
sono sicuro saranno presto individuate e premiate.
E questa soddisfazione desidero dividerla fra tutti i
delegati delle società, dei maestri e degli atleti presenti a Monza, che si
sono con me congratulati e che ringrazio per la loro quasi totalitaria presenza
(percentualmente
Ancora grazie a tutti e spero che mi sopporterete e mi
supporterete in questi ultimi due anni che ci dividono dalla fine del mio
mandato e nel frattempo cominciate a individuare chi mi succederà alla
conduzione del comitato, mantenendo sempre il nome della Liguria in alto per
merito dei nostri dirigenti, dei nostri maestri e dei nostri atleti.
A tutti un abbraccio.
Il Presidente del Comitato
(Dott. Giuseppe De Vena)
