RELAZIONE DEL PRESIDENTE
ALL’ASSEMBLEA ORDINARIA DELLE SOCIETÀ LIGURI
Genova, 15 Marzo 2002
Premessa
L’assemblea che è stata convocata per la giornata odierna è un adempimento al nuovo Statuto della Federazione Italiana Scherma, che all’articolo 39 prevede lo svolgimento annuale delle Assemblee Regionali ordinarie per l’approvazione del Bilancio Consuntivo.
Compito dell’Assemblea annuale è anche quello dell’approvazione di attività del Comitato Regionale.
Ritengo pertanto opportuno un breve riassunto della gestione del Comitato dall’8 Febbraio 2001, giorno della successione al precedente Comitato retto dal Dott. Maurizio Annitto.
Riunioni del Comitato
Il Comitato si è riunito 8 volte e precisamente nei giorni:
15 Febbraio 2001
5 Aprile 2001
11 Aprile 2001
12 Giugno 2001
31 Agosto 2001
9 Novembre 2001
24 Gennaio 2002
15 Marzo 2002
Con la prima riunione del 15 Febbraio, e subito dopo, con opportune delibere del Consiglio nazionale Federale si è costituita la struttura organizzativa regionale, di cui ricordo i componenti:
Giorgio Diddi Delegato Regionale del G.S.A.
Aldo Piana Delegato FIS Provinciale di Genova
Salvatore Annitto Delegato FIS Provinciale di Savona
Giampiero Martelli Delegato FIS Provinciale di La Spezia
Pietro De Rosa Delegato FIS Provinciale di Imperia
A tutti i Collaboratori esprimo un particolare ringraziamento per il fattivo aiuto prestato e per l’entusiasmo dimostrato in ogni occasione.
Attività agonistica internazionale, nazionale e regionale.
Anche se non è merito del Comitato, è usanza di ricordare, in questa occasione, i risultati degli schermitori liguri che, peraltro, sono stati ottimi sia in campo internazionale che nazionale.
Per una visione più accurata, invitiamo a consultare il fascicolo, che come ogni anno, raccoglie tutti i risultati internazionali, nazionali, interregionali e regionali e che, purtroppo, per ragioni economiche è stato distribuito a tutte le società liguri in poche copie, ma è disponibile su richiesta o consultabile sul sito Internet del Comitato.
Gianbattista Oneto 3° a Madrid, 7° a Budapest
Benedetta Durando 2a a Pisa
Andrea Baglietto 2° a Lussemburgo
Giacomo Falcini 8° a Catania, 3° a Nimes, 8° a Burgos
Bianca Del Carretto 2a a Pisa
Organizzazione gare e manifestazioni
Le cifre del Bilancio confermano che la maggior parte del contributo annuale che il Consiglio Federale ha assegnato al Comitato Ligure (con maggiore precisione il 62%) è stato speso per l’attività agonistica regionale e in questa cifra accomuno le spese per l’arbitraggio, quelle per la manutenzione del materiale tecnico (apparecchi e rulli), i premi e l’affitto locali.
Si è cercato tuttavia, di mantenere, nella stagione agonistica 2000 – 2001, gli impegni presi dal Comitato precedente relativi alle prove interregionali di Grand Prix, ma a ristrutturare nella stagione 2001 – 2002 l’organizzazione del Grand Prix interregionale: si è allargata alla Lombardia la partecipazione, oltre al Piemonte, ma sono state diminuite le prove da due ad una.
Non bisogna dimenticare che l’onere organizzativo delle manifestazioni regionali oltre ad essere sopportato dal Comitato Regionale, grava anche sulle Società organizzatrici, che in genere sono il Circolo Scherma Savona ed il Club Scherma Rapallo, i dirigenti delle quali colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente per la loro entusiastica collaborazione.
Ricordiamo, pertanto, che durante l’anno che prendiamo in considerazione sono state organizzate a Savona il Campionato regionale assoluto 2001, il Grand Prix interregionale Liguria – Piemonte 2001, il Campionato regionale assoluto 2002, ed il Grand Prix interregionale Liguria, Lombardia e Piemonte 2002, mentre a Rapallo è stato organizzato il Gran Premio Giovanissimi regionale 2001 e nel prossimo Aprile si svolgerà il Gran Premio Giovanissimi regionale 2002.
Il Comitato Ligure ha partecipato al Trofeo Esordienti 2001, sia organizzando la prova regionale presso l’Istituto Champagnat, sia inviando una squadra ligure alla prova nazionale svoltasi contemporaneamente al Gran Premio Giovanissimi a Rimini.
La Scherma ligure ha partecipato inoltre alle Giornate Europee, (Italia – Francia – Spagna) organizzate dal CONI ligure con una squadra formata da Allievi che si è incontrata a Sanremo con una squadra francese.
Per la tradizionale e sempre perfetta organizzazione della Coppa Pompilio, del Trofeo Basile e di un Open di spada maschile e femminile svoltesi al PalaCUS di Genova, ringraziamo la società "Cesare Pompilio".
Per l’organizzazione di una prova di Grand Prix nazionale, ringraziamo il Circolo della Scherma di Savona e per la tradizionale prova di "Lui e Lei" ci congratuliamo con la Società di Arenzano.
Progetto "Scherma – Scuola" e manifestazioni promozionali.
Il "Progetto" non ha più, da parte federale, quell’appoggio e soprattutto quell’aiuto economico, che si esprimeva in contributi ed in materiale, che aveva avuto nel passato.
Tuttavia encomiabile è come il maestro Gerardo Cirillo opera nella scuola elementare Guglielmo Embriaco, contattando intere classi e concludendo a fine anno il suo lavoro con prove di verifica di Istituto.
Nell’anno corrente il Prof. Piana, la maestra Bozza, la maestra De Scalzo, il maestro Falcini hanno programmato interventi nelle scuole, ma è presto per verificare il loro operato.
Si raccomanda di approfittare dell’autonomia che è stata concessa alle scuole con la nuova riforma scolastica, per contattare gli operatori scolastici al fine di promuovere nuove iniziative.
Tra le manifestazioni promozionali meritano particolare menzione l’inserimento della scherma nelle "Giornate Ecologiche", operato dalla consigliera Levera presso la zona COOP nel porto Traghetti, e le numerose manifestazioni di scherma in piazza, organizzate nel periodo estivo da parte delle società di La Spezia, Savona, Rapallo e Chiavari.
Situazione delle Società liguri
E’ doveroso allargare il campo dell’osservazione alle nostre Società schermistiche. La situazione economica sempre più critica per tutto il mondo sportivo dilettantistico, che parte dal CONI, si riversa sulle Federazioni e va a pesare sull’anello più debole della catena, rappresentato dalle società sportive, ha messo in crisi, come appare da numerose relazioni del CONI, tutte le società sportive.
Anche tra le nostre società le difficoltà sono palesi. Una società, la "Leonpancaldo" di Savona ha dovuto chiudere, nonostante sia il maestro Nasoni, che alcuni suoi allievi fossero nella rosa di attenzione dei nostri Commissari tecnici; la Società Ginnastica di Levanto sta ancora cercando di risolvere i suoi problemi logistici, mentre alcune altre, quali il Gruppo Sportivo Arenzano ed il Circolo Scherma Savona ed il Centro sportivo Genova Scherma sono in netta crescita quantitativa e qualitativa.
Le due big della scherma ligure, il Club Scherma Rapallo ed il Circolo della Spada Liguria, rimangono ai vertici delle classifiche nazionali ed il merito va ai loro dirigenti, ai loro maestri, ai loro atleti, e soprattutto alle loro famiglie, che spesso sopportano pesanti sacrifici.
Definiamo stazionaria la condizione delle altre società.
Vogliamo riportare alcuni numeri che appaiono dalle nostre statistiche
Chiavari Scherma – numero iscritti alla FIS: 40 – numero partecipanti a gare: 14
Circolo della spada Liguria – numero iscritti alla FIS: 117 – numero partecipanti a gare: 57
Soc.Scherm. "C. Pompilio" – numero iscritti alla FIS: 60 – numero partecipanti a gare: 17
Club Scherma Rapallo – numero iscritti alla FIS: 72 – numero partecipanti a gare: 40
Centro sport. Genova Scherma – numero iscritti alla FIS: 81 – numero partecipanti a gare: 17
C. S. Sant’Olcese Scherma – numero iscritti alla FIS: 27 – numero partecipanti a gare: 12
Gruppo schermistico Arenzano – numero iscritti alla FIS: 23 – numero partecipanti a gare: 10
Circolo scherma La Spezia – numero iscritti alla FIS: 27 – numero partecipanti a gare: 9
Soc. Scherm. Sarzanese – numero iscritti alla FIS: 29 – numero partecipanti a gare: 6
Soc. Sch. Ginnastica Levanto – numero iscritti alla FIS: 18 – numero partecipanti a gare: 6
Accademia scherma Sanremo – numero iscritti alla FIS: 25 – numero partecipanti a gare: 5
Circolo scherma Savona – numero iscritti alla FIS: 58 – numero partecipanti a gare: 15
Scherma Club Leonpancaldo – numero iscritti alla FIS: 20 – numero partecipanti a gare: 2
Totale – numero iscritti alla FIS: 597 – numero partecipanti a gare: 210
E’ inutile suggerire che ormai l’unica via di sostentamento delle società è quella delle sponsorizzazioni: siamo coscienti che enormi difficoltà sussistono in tale ricerca, tuttavia è necessario aumentare gli sforzi in tal senso. Anche il Comitato si è avviato a tale ricerca ma incontra ancora maggiori difficoltà, per lo scarso ritorno che avrebbero gli sponsor dalla sua attività.
Arbitri, Maestri, Istruttori e corsi relativi.
La situazione arbitrale ligure non è soddisfacente, non tanto per la qualità dei nostri arbitri, che anzi è molto elevata, tanto da avere due arbitri internazionali, Roberto Cirillo e Furio Ginori, convocati più volte in competizioni internazionali, non escluso i campionati del mondo, ma soprattutto per la quantità. Infatti, anche per le gare regionali di basso livello, il nostro Delegato del GSA, Giorgio Diddi, è costretto a convocare arbitri da altre regioni confinanti (Piemonte, Lombardia e Toscana) per disporre di un numero sufficiente di arbitri per concludere le gare.
Così pure per i nostri Maestri e Istruttori: alta qualità e scarsa quantità. La maestra Gabriella Bozza, i maestri Sergio Nasoni, Giovanni Falcini, Ezio e Paolo Zanobini, Gerardo Cirillo, sono stati spesso convocati per incarichi tecnici federali, ma lo scarso numero di istruttori regionali e di formatori, ci impedisce, spesso, di assecondare richieste di scuole che hanno intenzione di aderire al "Progetto Scherma Scuola".
Abbiamo già coinvolto l’AIMS ed il GSA nazionale per organizzare corsi sia per istruttori che per arbitri, ma la situazione non può risolversi in tempi rapidi.
Un corso sarà organizzato la prossima estate a Norcia ed è auspicabile che questa iniziativa dell’AIMS sia presa in considerazione dalle nostre società.
Il Premio Romanzi e i rapporti con il CUS
Abbiamo sempre più intensificato i rapporti con il CUS Genova, soprattutto nella persona del suo Presidente Ing. Mauro Nasciuti, collaborando all’organizzazione dei Campionati Universitari regionali ed alla partecipazione ai Campionati Italiani. A questo proposito è da ricordare che il CUS, menziona in ogni occasione la Scherma, quale fonte del numero maggiore di medaglie e si è ricordato di premiare Giacomo Falcini, vincitore di un argento alle Universiadi di Pechino in occasione della consegna del Premio Romanzi.
Il "Premio Romanzi", borsa di studio che viene assegnata ad uno studente universitario che si sia distinto sia negli studi, che in campo sportivo, non poteva che essere consegnata all’azzurra Valentina Vezzali, oro a Pechino e brillante studentessa presso l’Università di Camerino. Il premio acquista ancora più valore perché è il terzo anno consecutivo che nella terna dei premi annuali figura uno schermitore, Davide Burroni nel 2000, Salvatore Sanzo nel 2001 e Valentina nel 2002
Rapporti con la Stampa e con la TV
Ho curato personalmente questo settore, cercando di mantenere costanti rapporti con i giornali e TV locali. in occasione di ogni gara è stato diramato un comunicato stampa o per fax o via Internet, accompagnato da una telefonata di sensibilizzazione. Il "Corriere Mercantile" ci dedica spesso ampi spazi, meno gli altri. Nostri atleti o tecnici, specie in occasione di buoni risultati, sono stati chiamati ad intervenire in trasmissioni sportive delle televisioni locali.
Purtroppo abbiamo perso l’abitudine di effettuare quella conferenza stampa annuale, con premiazione dei migliori atleti, che veniva effettuata nel passato. Ritengo che sia il caso, anche a costo di qualche spesa supplementare, di ripristinarla.
Organizzazione e informatizzazione del Comitato
Una delle prime cose di cui si è premurato il Comitato, non appena insediato, è stata quella di provvedere ad una buona organizzazione dello stesso dal punto di vista funzionale. Il sottoscritto, il vice Presidente Morelli, la segretaria Figini, praticamente coprono le presenze di tutto l’arco della settimana e la segreteria sia del telefono che del fax, provvede alle assenze.
Abbiamo cercato di essere sempre al servizio delle società, andando incontro a tutte le loro esigenze e spesso, se non ci siamo riusciti, la causa era nella mancanza di materiale tecnico e di altra natura in cui continua a dibattersi il comitato. Il nostro tecnico di fiducia, Pietro Del Maestro è impegnato in una difficile opera di recupero e di manutenzione di tutto il materiale relativo ad apparecchi e rulli di proprietà federale, ma l’impresa non è delle più facili.
Abbiamo cercato di informatizzare tutta la comunicazione tra Comitato e Società. Ormai quasi tutte le nostre società (ne mancano ancora tre) sono provviste di posta elettronica, e, pertanto, è stata abolita tutta l’informazione cartacea. Inoltre la recente istituzione del web del Comitato (www.scherma-fis-comitatoligure.it) che vorremmo fosse aggiornato sempre di più in tempo reale – e per questo abbiamo più volte, e continuiamo a chiedere l’aiuto di tutti gli addetti ai lavori, nel darci il più celermente possibile ogni interessante notizia - ha contribuito ad una maggiore efficienza ed immagine del Comitato.
Alcune note esplicative al Bilancio consuntivo che prevede il periodo dal 1 Aprile al 31 Dicembre 2001. (allegato alla relazione)
Le spese sostenute nel corso del 2001 (da parte di entrambi i Comitati) per lo svolgimento dell’attività agonistica, seconda parte del 2000 e prima parte del 2001, sono state:
per un totale di Lire 19.904.510 pari al 62% del bilancio annuale disponibile.
La spesa sostenuta per la manutenzione del materiale è stata necessaria per coprire la mancata manutenzione effettuata da parte delle Società che hanno utilizzato il materiale del CRL ed era indispensabile per consentire la realizzazione dell’attività regionale ed interregionale.
Le spese sostenute dal CR nel periodo dal 01 Aprile al 31 Dicembre si sono limitate alla sola normale gestione in quanto la limitatezza del bilancio disponibile (£ 20.886.000) non ha reso possibile dare corso ad attività di tipo promozionale (produzione di materiale pubblicitario, promozione dell’attività Scherma - Scuola, altre proposte pervenute al CR), unica azione promozionale è connessa alla realizzazione del Sito Internet del CRL (£ 960.000) che è stato ampiamente apprezzato sia per la linearità che per il costante aggiornamento.
Gli acquisti di beni si sono limitati a quelli di normale gestione (cancelleria e materiale di segreteria, così come la gran parte delle spese di servizi (Telecom, postali, bolli).
Programma di attività.
E’ oltremodo difficile prevedere un programma di futura attività del Comitato. Le continue decurtazioni al bilancio, la promessa ristrutturazione del Regolamento Agonistico nazionale 2002 – 2003, che prevede l’effettuazione di selezioni regionali e interregionali (a carico di chi?), l’instabilità politica che non prevede eccessive risorse per lo sport impediscono di effettuare programmi né a breve, né, tanto meno, a lungo termine.
Il Comitato si è ripromesso di intervenire per migliorare la situazione arbitrale e magistrale della Regione, di intensificare o almeno di mantenere i contatti con gli altri Comitati confinanti relativi a gare ed allenamenti e cercherà di concludere l’operazione di riordino di tutto il materiale, iniziata nell’anno corrente.
Una bozza di un nuovo depliant promozionale, che nelle nostre intenzioni dovrebbe essere utile a tutte le società liguri, è stata studiata e sarà presentata durante la riunione per eventuali suggerimenti.
Non siamo in grado di fare ulteriori promesse.
Onestamente, cercheremo di essere sempre attenti alle possibilità di offerte di ulteriori risorse economiche e di operare sempre al meglio nell’interesse della Scherma Ligure e nazionale.
Il Presidente del Comitato Dott. Giuseppe De Vena